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"La scoperta del mondo" mostra itinerante UNESCO

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Origine della mostra

La Commissione svizzera per l'UNESCO e la Rete svizzera per la custodia di bambini pubblicano nel 2012 il “Quadro d'orientamento per l'educazione, la formazione e l'accoglienza della prima infanzia in Svizzera” che mira a promuovere e rafforzare la qualità dell'educazione, della formazione e dell'accoglienza della prima infanzia. A seguito di questa pubblicazione, tra il 2012 e il 2014, inizia un periodo di applicazione e sperimentazione del documento.

I risultati di questa fase dimostrano chiaramente il grande impegno assunto dai singoli attori. Eppure, i dati attestano che per consolidare un lavoro efficace nella prima infanzia, è fondamentale avere delle condizioni quadro adeguate. Per questo motivo viene elaborato “l’Appello per la formazione, l’educazione e l’accoglienza della prima infanzia”. In parallelo alla fase di sperimentazione, per dare continuità al lavoro svolto dall’UNESCO, nasce l’Associazione nazionale “Voce per la qualità”, promotrice dell’esposizione “La scoperta del mondo”. Per approfondire: http://quadrodorientamento.ch/ e http://stimmeq.ch/it/

Il progetto in breve

Il progetto “La scoperta del mondo” è formato da due parti che si completano a vicenda:

un’esposizione esperienziale dedicata a famiglie, bambini, operatori del settore e politici e che tratta temi e problematiche legate alla qualità della formazione, dell’educazione e dell’accoglienza della prima infanzia  e  una serie di attività organizzate su tutto il territorio Cantonale da Enti e Associazioni a favore dell’infanzia.

Una mostra che ruota sull’intero territorio del nostro Paese!

Per tutta la durata della manifestazione, nel luogo dell’esposizione e nel circondario, verrà dato spazio ad una serie di eventi e proposte che permetteranno di approfondire e completare gli argomenti, favorendo il contatto tra partner locali.

Al centro del progetto si evidenziano questioni inerenti la qualità della formazione, dell’educazione e dell’accoglienza della prima infanzia. Esse verranno tematizzate e trattate in molteplici modi: con l’aiuto di dati scientifici, di esempi di buone pratiche, attraverso la rappresentazione di atteggiamenti presenti nella società e di dibattiti sociopolitici. Parlando di qualità della formazione, dell’educazione e dell’accoglienza della prima infanzia, si evidenzia in primo luogo un cambiamento radicale di prospettiva: al centro del progetto resta il punto di vista dell’infante, partendo dai contenuti dell’esposizione e dalle attività regionali, per arrivare alle modalità di presentazione dell’esposizione e alle offerte specifiche per famiglie con bambini piccoli.

Gli obiettivi del progetto

Gli obiettivi del progetto sono molteplici: a breve termine, in ognuno dei luoghi visitati, si tratterà di risvegliare l’attenzione sulla qualità della formazione, dell’educazione e dell’accoglienza della prima infanzia. Tutte le persone toccate da questo tema nel loro quotidiano, professionale o privato, sono invitate a confrontarsi con questi concetti nel contesto espositivo e attraverso le attività regionali. Come primo effetto ne scaturirà quindi una grande sensibilizzazione del visitatore.

A lungo termine il progetto darà invece il via ad ulteriori processi atti a radicare l’argomento nella società. Poiché il progetto coinvolge le diverse istituzioni, organizzazioni e associazioni locali e informa il pubblico sui servizi esistenti (o sulle eventuali lacune), si potrà dare continuità al tema a livello locale: nella migliore delle ipotesi, grazie agli impulsi del progetto, nasceranno nuove iniziative e basi per collaborazioni.

Gli attori coinvolti nella formazione, nell’educazione e nell’accoglienza della prima infanzia, beneficeranno durevolmente di questo progetto: le istituzioni esistenti ne trarranno vantaggio, verrà dato risalto alla loro importanza e potranno situarsi stabilmente sotto la luce dei riflettori. Inoltre, i genitori saranno maggiormente sensibilizzati sull’argomento della qualità nell’accompagnamento della prima infanzia e scopriranno i servizi e le offerte proposte localmente. Il progetto produrrà anche degli effetti sul piano politico: infatti, i responsabili locali saranno coinvolti nelle varie manifestazioni organizzate in questo contesto.

Gli effetti del progetto si concretizzeranno inoltre in materia di formazione e aggiornamento, nell’ambito della formazione, dell’educazione e dell’accoglienza della prima infanzia: i risultati ed i prodotti che avrà generato saranno durevolmente disponibili e accessibili.

Naturalmente saranno soprattutto i bambini a beneficiarne: loro, infatti, sono il fulcro del progetto.

Lo scopo del progetto è quello di creare connessioni tra i diversi attori, intese come parti di strutture già esistenti che, attraverso il progetto saranno evidenziate e completate. Il progetto utilizza le capacità comunicative e le competenze professionali di queste strutture al fine di raggiungere un vasto pubblico e stimolare i processi che portano ad un ulteriore sviluppo degli sforzi finora intrapresi nel campo della qualità della formazione, dell’educazione e dell’accoglienza della prima infanzia.

Maggiori informazioni sulla mostra si possono avere scaricando l’intero progetto a questo link:

http://stimmeq.ch/images/VoceperlaQualita_Scopertadelmondo_Progetto_Maggio2015.pdf

Le parti della mostra

La mostra è sostanzialmente composta da due elementi:

  • Il nucleo centrale
  • Le attività locali

Il nucleo centrale è il frutto del lavoro svolto da Voce per la Qualità durante un periodo di preparazione di due anni e riguarderà un’esposizione vera e propria.

Le attività locali affiancheranno “il nucleo” con manifestazioni che si svolgeranno su tutto il territorio dove avviene la mostra e che riprenderanno i temi della stessa. Queste attività non dovranno forzatamente venir create “ad hoc” per la mostra ma potranno essere degli avvenimenti che i vari Enti hanno già in programma. Nulla esclude che un ente colga l’occasione per svolgere una manifestazione/conferenza/… prendendo spunto dal tema.

La mostra in Ticino

La prima tappa nazionale della mostra avverrà dal 25 marzo 2017 al 25 giugno 2017.

La zona espositiva sarà presso la Sala dell’Arsenale del Castel Grande a Bellinzona.

Le attività Locali

Come indicato nel progetto, le parti forti di questa esposizione saranno le attività che verranno proposte su tutto il territorio cantonale dagli Enti territoriali.

Per questo motivo si sono individuati due gruppi di lavoro a cui proporre la collaborazione:

  • Forum genitorialità
  • Piattaforma della prima infanzia

Le proposte giunte dai singoli enti che compongono questi due gruppi, verranno poi promosse nel contesto di tutta la manifestazione sostenendone la loro realizzazione.

Organizzazione della mostra

Per poter realizzare l’avvenimento, gli strumenti a disposizione sono i seguenti:

Gruppo Operativo Mostra Infanzia (GOMI), gruppo è composto da professionisti del settore ed ha tra i suoi compiti la creazione, la   valutazione di proposte e l’allestimento di un cartellone di eventi da inserire in un programma che affianca/interagisce con il nucleo della mostra.

Responsabili operativi, per coordinare i lavori, Voce per la qualità ha dato mandato a Paolo Bernasconi e a Rudy Novena di gestire le relazioni con gli Enti Territoriali e organizzare la realizzazione pratica della mostra. Paolo Bernasconi sarà il collegamento verso la piattaforma della prima infanzia. Rudy Novena sarà il tramite verso il forum genitorialità.

Video

Quotidiano 24 marzo 2017 RSI - Il Quotidiano