“Ritratti di un lavoro negato” è un’indagine fotografica e una mostra itinerante che esplora l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro.
📍 BELLINZONA, Associazione L’ORA – Casa di Lù, via C. Ghiringhelli 8
🗓️ Dal 19 al 26 settembre, dalle 12:00 alle 18:00 (domenica chiuso)
Associazione L’ORA estende un invito alla mostra fotografica itinerante “Ritratti di un lavoro negato”, realizzata dai giovani del progetto Spazio Esplorativo. 📸
La mostra nasce da un’indagine fotografica sul tema dell’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro e diventa occasione per una riflessione più ampia sulla società contemporanea, sulle aspettative che accompagnano la crescita e sul valore della diversità.
Accompagnati dalla fotografa e formatrice Nathalie Vigini, attraverso immagini e parole i giovani raccontano le tensioni che attraversano il loro percorso: le aspettative imposte, le etichette che definiscono e limitano, la sensazione di non essere visti e il bisogno di essere ascoltati. La fotografia diventa così uno strumento per raccontarsi, affermarsi e dare forma a pensieri ed emozioni che spesso faticano a trovare spazio.
Dopo le prime due tappe presso Casa Azul a Gordola e La Limonaia di Villa Saroli a Lugano, dove i giovani hanno presentato i propri lavori e condiviso con il pubblico il percorso svolto durante il laboratorio fotografico, la mostra prosegue a Mendrisio e Bellinzona.
📍 MENDRISIO, 3–16 settembre 2026
LaFilanda, via Industria 5
🥂 Vernissage: giovedì 3 settembre, ore 18:30
Alla presenza di Marco Galli, Capoufficio Ufficio del sostegno a enti e attività per le famiglie e i giovani.
📍 BELLINZONA, 19–26 settembre 2026
Associazione L’ORA – Casa di Lù, via C. Ghiringhelli 8
🥂 Finissage: sabato 26 settembre, ore 10:30
Alla presenza di Mario Branda, Sindaco della Città di Bellinzona, e Michela Trisconi, Delegata cantonale all’integrazione per gli stranieri del Canton Ticino.
La mostra è anche un’occasione per conoscere più da vicino l’Associazione L’ORA e Spazio Esplorativo, progetto rivolto a giovani tra i 15 e i 25 anni che si trovano temporaneamente senza un’occupazione formativa o lavorativa. Spazio Esplorativo offre loro uno spazio e un tempo in cui esprimersi, sperimentare e scoprire i propri talenti, accompagnandoli in un percorso personale di cui sono protagonisti. Un modello di intervento che opera in sinergia con enti pubblici e altri servizi del territorio.
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